Libriamo
Libriamo

Trecento circoli e molti iscritti. Italo Bocchino dà i numeri di Generazione Italia. “E' una struttura politica, un movimento”

24 luglio 2010 09:09
Leggi i commenti 5   Inserisci un tuo commento
Condividi
www.italiainformazioni.com

Ormai non si nascondono, non tentano di derubricare né minimizzare. Segno che bisogna mostrare i muscoli, che il dialogo è stato seppellito, che il dado è tratto ed è impossibile tornare indietro?
Comunque sia, Italo Bocchino dice le cose come stanno sul movimento di Generazione Italia, che è ispirato dal Presidente della Camera: ''E' una struttura politica, è un movimento - ha detto - che ha attecchito in tutta Italia; oltre trecento circoli e 5.000 iscritti tutti veri con nomi e cognomi sul sito, e con versamento con carta di credito: è un movimento che sta creando circoli in tutti i comuni d'Italia e che nel giro di un anno rappresenterà  una struttura politica che poi e' la struttura che fa riferimento a Fini''.

 

E’ la risposta agli annunci del Premier attraverso il blog “ForzaSilvio” o attraverso il sito dei Promotori della Libertà, il movimento che Berlusconi ha costituito ed affidato alla ministra Michela Brambilla.


Le aperture di Maurizio Gasparri, ospitate dal Foglio di Maurizio Ferrara, proprio nelle ultime ore, e gli incontri fra gli ex colonnelli di Fini con Berlusconi e lo stato maggiore del Pdl, tendenti a trovare un modus vivendi “accettabile” nel partito di maggioranza, non sono stati interpretati come segnali di avvicinamento: pareva che Gasparri e La Russa tentassero di costruire un ponte fra finiani il Cavaliere, magari senza successo, e che ci fosse comunque qualcosa di nuovo, capace di fermare Generazione Italia.
Italo Bocchino ha dato una risposta inequivocabile, fatta di numeri e di volontà. Ai movimenti costituiti da Berlusconi, Fini contrappone generazione Italia, convinto com’è di avere lo stesso diritto d’accesso al partito del cofondatore.

 

I segnali provenienti dal Premier e dai suoi uomini più vicini erano però apparsi contraddittori. All’invito all’unità lanciato, de relato, da Berlusconi, si sono alternati intenzioni bellicose, avvertimenti e l’anticipazione di un fine partita traumatico già deciso dallo stato maggiore del cavaliere. A fare da controcanto agli inviti all’unità, come al solito  Il Giornale di Berlusconi che ha scovato un vecchio articolo di Oriana Fallaci dedicato a Gianfranco Fini, che viene presentato da Vittorio Feltri come un testamento iudeale della celebre giornalista. La voglia di “bruciare” l’immagine di Gianfranco Fini è evidente, ogni strumento è buono per fare danno al “nemico” che si aggira ancora nella casa del “capo”.
Al punto in cui sono le cose, la previsione di un  divorzio imminente sembra non avere alternative.
 

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico
Anonimo 25 luglio 2010   20:30

Sappiamo come funzionava in AN: il 60% degli iscritti erano passati a miglior vita, ma venivano lo stesso accettati perchè valevano in soldoni per le federazioni!

 

Anonimo 25 luglio 2010   19:59
L'utente ha risposto al commento anonimo del 25 luglio 2010. Visualizza »

  uno come bocchino nella prima repubblica manco arrivava a fare l'amministratore di un condominio e oggi le spara grosse ogni giorno perche grazie al berlusca i fascisti csono entrati nelle stanze del potere e dei piccioli

nonò minafò

tanto dopo tutto stu teatrino io votero per l'obama bianco Vendola cosi vediamo chi decide la politica industriale in italia, no che la fiat dopo aver preso per decenni aiuti dello stato adesso cosa fa prende per il c... tutti e il governo che fa e i sindacati che fanno solo accordi di parte, bisogna riportare le industrie in italia se vogliamo essere un paese industrializzato.

Anonimo 24 luglio 2010   20:45
L'utente ha risposto al commento anonimo del 24 luglio 2010. Visualizza »

Ma siamo seri???  Basta con le min***ate. Non voterò mai Genitalia!

  uno come bocchino nella prima repubblica manco arrivava a fare l'amministratore di un condominio e oggi le spara grosse ogni giorno perche grazie al berlusca i fascisti csono entrati nelle stanze del potere e dei piccioli

nonò minafò

Anonimo 24 luglio 2010   16:19

Ma siamo seri???  Basta con le min***ate. Non voterò mai Genitalia!

Anonimo 24 luglio 2010   11:50

A la guerre comme a la guerre!

 

Dei problemi reale della gente qualcuno si preoccupa?

 

La Generazione Italia va a rompere le scatole a Marchionne che porta gli stabilimenti all'estero?

 

Se sono seri comincino a uscire dal governo... io so solo che quando c'è Italia, sembra che si richiama il detto siciliano...

Pari ka passà kasa Savoia... Fozza Italia(Silvio&Marcello) 16 anni di miseria

 

Un Bocchino puo' risolvere tante cose, ma si sa che quando c'è potere da spartirsi, comme a la guerre, ogni arma è buona!

 

rrusariu@libero.it

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti

Icone
Nowitaly
Altre notizie