Il percorso politico della Ministra Mara Carfagna si è arricchito di valori religiosi ed è diventato un cammino di fede. Scrollatasi di dosso il gossip malevolo che ha accompagnato la sua nomina a titolare di un dicastero senza portafogli, le Pari opportunità, per il solo fatto che non faceva parte dell’establishment – la gente vuole la botte piena e la moglie ubriaca – sta guadagnandosi credibilità grazie ad una serie di uscite felici di cui i media hanno dato ampio riscontro.
C’è stato, invero, un fastidioso episodio, presto chiuso, grazie anche alla presenza di spirito ed alle virtù del co-protagonista, il portavoce del PDL, Bocchino (provenienza AN), indicato come un assiduo frequentatore della Ministra.
E’ bastato che lui mettesse i puntini sulle “i”, dichiarando che si trattava di una affettuosa amicizia, maldestramente interpretata a causa del fatto che lui era uomo e la Ministra donna, e che verso la moglie nutriva stima, affetto, amore e una condivisione senza sosta di interessi.
Messi a tacere i gossipari, la Ministra ha potuto chiarire in tutta libertà e senza dubbi di sorta, quale fosse il suo modo di essere, di vedere le cose del mondo, il senso della vita e tutto il resto. Intervistata da Daria Bignardi nel programma, reso celebre dalla qualità degli intervistati, “Le invasioni barbariche”, ha detto chiaro e tondo quali sono le sue priorità: Dio Patria e Famiglia.
In verità ha manifestato le sue predilezioni, simpatie sull'arte ed il cinema. Ha detto di preferire Massimo Boldi a Nanni Moretti, Pippo Baudo a Maria De Filippi. Quanto al Presidente del Consiglio, si è limitata ad affermare che "Silvio può fare ciò che vuole". Giudizio del quale nessuno, invero, sembra nutrire alcun dubbio, come dimostra l'autorevole presenza della Ministra nel governo italiano.
Il programma del dicastero non c’entra, né la politica in senso stretto, ma solo perché le opzioni citate inglobano tutto e anche il resto. Una risposta, del resto, può trasformarsi in un generoso outing e questo in una dichiarazione valoriale che vale mille discorsi e mille programmi di governo. Se avesse ribadito l’intenzione di cacciare via dai marciapiedi le prostitute perché finalmente avessero un tetto nei condomini, avremmo apprezzato o meno, ma nulla di più. Dio, Patria e Famiglia costituiscono un obiettivo, una intenzione, un modo di essere, una filosofia di vita, una mano tesa al prossimo. Tutto, insomma.
Prima di lei, invero, era stato il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, a rendere noto il suo decalogo valoriale, sintetizzato, al modo della Ministra, in Dio, Patria e Famiglia, reso praticabile da una visione etica della finanza creativa e dalla Robin tax. Allorché Giulio Tremonti esternò le sue priorità, furono in molti ad accostare il Ministro all’ex Governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio, cattolico fervente e amico di banchieri cattolici. Pensarono che volesse raccoglierne l’eredità (ma non i guai del Governatore).
Nessuno sospettò che “Dio, Patria e Famiglia” potesse diventare la pietra angolare dell’azione di governo. Quando Mara Carfagna ha sposato il trittico di Tremonti ed ha aggiunto qualcosa di suo, grazie alla semplicità con cui ha spiegato le sue opzioni, il suo tasso di credibilità è cresciuto in modo deciso.
E c’è chi prevede che altri, nel Governo, seguano lo stesso percorso.
FORZA VLADIMIR LUXURIA... SEI TU LA NOSTRA MINISTRA PER LE PARI OPPORTUNITA'... Come può la Carfagna fare la ministra con i pregiudizi che le appartengono?
Se la bandiera femminile del centro-sinistra è Vladimir Luxuria , signori miei ,non c'è partita.
Vince centrodestra-Carfagna 92 a 8 !
FORZA VLADIMIR LUXURIA... SEI TU LA NOSTRA MINISTRA PER LE PARI OPPORTUNITA'... Come può la Carfagna fare la ministra con i pregiudizi che le appartengono?
QUALCUNO SPIEGHI ALLA SIGNORINA MINISTRA CHE:
DIO NON E' BERLUSCONI
LA PATRIA NON E' ARCORE
E CHE E' MEGLIO CHE LASCI PERDERE LA FAMIGLIA (ALTRUI!)
Lapidario, diretto, preciso! Ottimo commento.
Non badi a chi si sente in un circolo di zitelle acide, dietro l'anonimato si nasconde una parente prossima di: "Della bella -Lei sa chi-"!
kiriosomega
QUALCUNO SPIEGHI ALLA SIGNORINA MINISTRA CHE:
DIO NON E' BERLUSCONI
LA PATRIA NON E' ARCORE
E CHE E' MEGLIO CHE LASCI PERDERE LA FAMIGLIA (ALTRUI!)
Con queste battutine ,mi sento in un salotto di zitelle acide ,malpensanti e maldicenti.
Siamo alla guerra dei pettegolezzi ?
Su questo livello...la prima ad andare in tribunale sarà l'isterica Guzzanti.
Metta per iscritto ,firmi.... e si accomodi anche Lei. Eroe delle ombre !