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Il simbolismo dell'astrologia
Il Toro: i sensi prendono forma

di Giulio Giallombardo
31 maggio 2010 17:42
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La natura a maggio diventa rigogliosa. L'abbondanza delle forme di vita si diffonde ovunque: le essenze evaporano e si disperdono nell'aria, i prati diventano verdissimi e gli istinti primitivi sentono il bisogno di liberarsi dandosi una forma. È adesso che le piante iniziano a mettere radici in terra. In questo contesto si colloca il secondo segno dello zodiaco: il Toro.

 

Dopo l'Ariete, ovvero, la violenza della nascita, l'esplosione primordiale, la vita comincia ad sedimentarsi, gli esseri viventi sentono il bisogno di nutrirsi, di accoppiarsi e di riprodursi. In sintesi, hanno la necessità di rendere concreti gli impulsi naturali utili alla conservazione della specie. La seconda parte della primavera s'incarna nella Vacca sacra, il Toro appunto, simbolo femminile di fecondità. All'impeto scattante del fuoco arietino, segue un rallentamento della natura: la lentezza del Toro, primo segno di terra, incarna la densità della materia che diventa madre di nuova vita. Non a caso parliamo di un segno fisso, ovvero che cade interamente all'interno di una stessa stagione.

 

Non poteva che essere Venere, il pianeta che governa il segno. La sensualità, intesa come piena soddisfazione dei sensi, è predominante nei valori taurini. La bellezza della dea Afrodite rappresenta la quintessenza di tutte le qualità femminili e trova piena forma nella fertilità e nell'ebbrezza dei sensi. Tutti elementi propri del segno. Di riflesso, anche la Luna, in esaltazione nel Toro, rafforza i valori venusiani, amplificando l'innata creatività.

 

L'aspetto psicologico, infine, è caratterizzato dalla secondarietà. Il soggetto tende ad assimilare tutto ciò che apprende: come, per analogia, il bue che lentamente rumina il suo pasto, le sensazioni scavano in profondità e si sedimentano lasciando tracce perenni. Per il Toro, tutto passa dalla bocca: l'oralità è l'elemento predominante, il luogo deputato per l'esperienza sensoriale, la culla delle emozioni più profonde.

 

 

 

TORO

 

TRANSITO DEL SOLE: 21 aprile – 20 maggio circa.

 

METALLI: Rame.

 

PIETRE E MINERALI: Quarzo rosa, rodocrosite, smeraldo e tutte le pietri tendenti al rosa o al verde.

 

COLORI: Verde.

 

PIANTE E FIORI: Rosa e mirto.

 

PARTE DEL CORPO: Bocca, collo e gola.

 

NATI DEL SEGNO: Honoré de Balzac, Johannes Brahms, Caterina di Russia, Gustave Courbet, Eugène Delacroix, Sigmund Freud, Jean Gabin, Karl Marx, Niccolò Machiavelli, Immanuel Kant, Richard Wagner, Evita Perón, Audrey Hepburn, Barbra Streisand, Roberto Rossellini, Salvador Dalí, Shirley Temple, Jack Nicholson.

 

 

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Anonimo 08 giugno 2010   09:45

ho letto solo oggo, gra zie per le informazioni, sono una toro e condivido tutto quello che c'è di caratteriale riguardante il mio segno

una toro che parla tanto eche mangia tanto

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